Il tempo è denaro (commento)
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Buongiorno Andrea in un epoca dove la velocità è associata alla parola efficienza ed il "tempo è denaro" non è semplice riuscire a separarsi da schemi mentali che riproducono tale meccanismo.
D'altra parte, se nelle nostre società occidentali l'essere umano è inteso uno strumento per poter trasformare la propria vita in un valore economico, difficilmente potrà dare importanza alla lentezza perché ogni istante della sua esistenza sarà inconsciamente regolata da quel postulato.
È fondamentale valutare questo aspetto perché i processi di automazione hanno svuotato il lavoro del suo aspetto essenziale; quello umano.
Il concetto di velocità infatti risulta essere completamente opposto rispetto ai tempi che la natura ha imposto all'uomo fin dalla sua comparsa sulla terra.
Ed è necessario, invece ritrovare, ogni giorno di più, il contatto con l'ambiente che ci circonda.
Saper cogliere in ogni istante il valore dei propri spazi attraverso attività dedicate ai rapporti umani, alla cultura, allo sport ed al divertimento.
Occorre rompere determinati modelli e restituire valore al proprio tempo acquisendo una migliore consapevolezza del concetto di libertà.
Un uomo libero, inteso in questo senso è, anzitutto una persona felice perché capace di costruire intorno a sé un mondo in grado di potergli offrire il necessario equilibrio.
L'avvento della digitalizzazione che ha erroneamente correlato il concetto di velocità a quello di efficienza ha introdotto stili di vita che hanno allontanato l'uomo da quelli che sono i ritmi connaturati alla sua specie.
Il compito di ogni individuo è quindi, recuperare quei ritmi, sia pure in un mondo destinato ad ulteriori cambiamenti in tempi brevissimi.
Bisognerà quindi cercare di cambiare il nostro postulato "il tempo è denaro" trasformandolo in un più umano proposito "il tempo è libertà", senza dimenticare però che la tecnologia continuerà ad essere la padrona assoluta del nostro futuro.
Grazie per la condivisione Andrea.


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