La panchina del porto
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Aggiornamento: 4 giorni fa
La panchina del porto
Qui sulla panchina del porto
di questi tempi
si fa sera tardi
Il sole esitante
quasi svogliato
indugia lento su un orizzonte tremulo
così
quando il cielo si tinge di vermiglio e le prime ombre si annidano tra i vicoli
il porto si svuota.
Quando quell'ultimo fascio di luce si spegne
l'airone della notte apre le sue ali al vento
e già l'assiolo palesa il suo verso
mentre una coltre silenziosa che sale dal mare
si posa.
Poi solo il brillio di una lampara incerto
danza
tanto che nel modular dell'onde
quasi si smorza
e nulla è più precario del battito di un cuore
che similmente
in quel limbo si dimena
come un'anima inquieta che nel divenir s'inganna
e in cerca di una rotta
nel suo mesto dolor
piano s'affanna




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